Radiologia interventistica

Cos’è la radiologia interventistica (RI)?

La radiologia interventistica è una specialità medica recente che coinvolge al contempo la radiologia e altre discipline quali la chirurgia, l’oncologia e l’urologia. L’immenso vantaggio di questa specialità è che consente di eseguire degli interventi minimamente invasivi mediante la guida delle metodiche radiologiche. Vero complemento alla chirurgia per alcune patologie, questa disciplina offre delle nuove soluzioni che era impossibile intraprendere solo fino a poco tempo fa, né in radiologia né in altre specialità mediche. Dall’oncologia alla chirurgia, ecco alcuni dei trattamenti per i quali la sua applicazione ha assunto oggi un valore inestimabile:

  • Arresto di un’emorragia

La RI contribuisce ad arrestare il sanguinamento del paziente sigillando i vasi sanguinanti dall’interno, con meno complicanze. Consente anche di trattare le emorragie, il che è particolarmente importante nella fase post-operatoria. Non è necessario operare di nuovo il paziente per arrestare il sanguinamento.

  • Patologie tumorali

Per la distruzione dei tumori, la RI impiega delle tecniche percutanee che raggiungono il tumore con delle sonde sfruttando le tecniche radiologiche: TC, RM, ecografia. L’obiettivo è quello di localizzare il tumore ed entrarvi con delle sonde per distruggerlo tramite il calore emesso da radiofrequenze o con delle micro-onde. In tal modo, il tumore viene bruciato dall’interno.

In alternativa, è altrettanto possibile utilizzare delle sonde che congelano i tessuti a -80 °C. Il liquido si congela all’interno delle cellule, facendole scoppiare. I tumori vengono così distrutti senza che il paziente sia sottoposto ad alcuna operazione o incisione, con un’efficacia che, in casi adeguatamente selezionati, equivale a quella di un intervento chirurgico.

Inoltre, la RI consente talvolta di guarire completamente alcuni tumori fino ad ora ritenuti incurabili. Ad esempio, è possibile iniettare delle particelle radioattive all’interno di un tumore per irradiarlo dall’interno fino a distruggerlo, indipendentemente dal suo tipo. Tale tecnica è chiamata radio-embolizzazione ed è molto ben tollerata dai pazienti.

Un’altra tecnica molto promettente consiste nell’iniettare all’interno del tumore dei virus modificati che attaccano esclusivamente le cellule tumorali. Il virus viene naturalmente modificato in modo che non possa svilupparsi nelle cellule sane.

  • Calcoli e vie biliari

La RI viene applicata anche nel trattamento delle patologie biliari, quali i calcoli o le ostruzioni delle vie biliari. Ci si introduce nelle vie biliari per sbloccarle, come avviene per le arterie. In questo modo, è possibile rompere i calcoli ed espellerli senza dover ricorrere a un intervento chirurgico.

Presa a carico dei pazienti  

Durante l’esame, sarà accompagnato/a da un/a Tecnico/a di Radiologia Medica (TRM), che le indicherà uno spazio privato a sua disposizione dove potersi spogliare in base alle esigenze dell’esame. 

Se le è stato chiesto attenersi a una preparazione specifica prima dell’esame, le raccomandiamo di seguire scrupolosamente le istruzioni ricevute per garantire il corretto completamento dell’esame e la necessaria qualità dell’indagine radiologica.

Può talvolta essere necessaria l’iniezione di un mezzo di contrasto.

Le verrà inoltre fornito un camice da indossare durante l’esame.

Non esiti a porre tutte le sue domande e a formulare le sue richieste, che cercheremo senz’altro di soddisfare.

L’esame ha una durata media di 30 minuti.