Aiuto... Un insetto non gradito è rimasto attaccato al mio bambino

03.08.2021

Questa infezione è nella maggioranza dei casi asintomatica e passa quindi inosservata, in rari casi si possono sviluppare sintomi influenzali nelle settimane dopo il morso. Molto raramente poi si sviluppa una seconda fase a carico del sistema nervoso centrale con sintomi di meningite: febbre, mal di testa e alla nuca, disturbi della coscienza e del comportamento. Non esiste un trattamento specifico per la FSME. La malattia si può però prevenire con un vaccino che è consigliato a partire dai 6 anni per chi vive o si reca nelle zone a rischio. È importante sottolineare che i bambini si ammalano ancora meno spesso degli adulti e il decorso è da loro benigno nella grande maggioranza dei casi, per questa ragione il vaccino non è consigliato prima dei 6 anni nemmeno nelle zone a rischio. 

Come possiamo prevenire le punture di zecche?
Qui di seguito trovate qualche consiglio pratico per diminuire il rischio di punture durante le uscite nei nostri bei boschi:

  • Portate abiti di colore chiaro (perché le zecche sono più facili da reperire) e lunghi (pensate a infilare i pantaloni nelle calze), portate scarpe chiuse. Attenzione le zecche non saltano e non cadono dagli alberi ma si trovano al livello del suolo;
  • Al ritorno a casa ispezionate bene i vestiti e il corpo. Guardate anche in zone “insospettabili” come sulla testa e alla radice dei capelli, dietro le orecchie, nella regione pubica, sotto le ascelle ecc;
  • Spray repellenti: in regola generale non esistono repellenti omologati per i lattanti, quelli contenenti la sostanza DEET si possono usare per i bambini al di sopra dei 2 anni ma a volte possono scatenare reazioni allergiche, alcuni prodotti contenenti i principi attivi Icaridina e Citriodiol possono essere applicati già dall’anno di età. In ogni caso la loro efficacia è limitata a qualche ora e non vi è garanzia di non essere punti. Come per ogni sostanza chimica che applichiamo sui nostri bambini vanno ponderati bene i rischi e i benefici;
  • Come detto precedentemente per la prevenzione della FSME esiste un vaccino a partire dai 6 anni, il Ticino non è una zona endemica ma parlatene comunque con il vostro pediatra.


Che fare se troviamo una zecca attaccata al bimbo?
La zecca va rimossa appena notata. Esistono vari strumenti come pinzette a punta, ganci o schede togli-zecche, la scelta del mezzo dipende dalla manualità di ognuno, sono da evitare le pinzette piatte perché durante la rimozione possono schiacciare l’insetto favorendo la sua emissione di eventuali patogeni. Per la stessa ragione non vanno assolutamente applicate sostanze (oli, cera, solventi o altro) sulla zecca prima della rimozione. Cercate di estrarre l’animale completamente, tirando lentamente e perpendicolarmente (senza girarlo) in modo uniforme. Dopo la rimozione disinfettate la zona della puntura e nei giorni seguenti osservare la regione. Se la testa della zecca dovesse rimanere nella pelle niente panico, sarà espulsa dal corpo in qualche giorno come se fosse una scheggia di legno. 

Quando devo consultare il pediatra dopo una puntura di zecca?
In caso di apparizione del famoso eritema anulare oppure se il bimbo presenta sintomi come febbre, dolori articolari/muscolari, mal di testa nei giorni seguenti un morso. Come per ogni ferita una semplice infezione della pelle è possibile, consultate quindi anche se il rossore non è anulare ma è molto importante, soprattutto se accompagnato da febbre. 
 

A proposito di

Dr. med. Cristina Delcò Volonté

Specialista in pediatria e neonatologia, membro FMH
Responsabile Ambulatorio Pediatrico Clinica Sant'Anna
Medico consulente, pediatria e neonatologia (Prof Simonetti), Ospedale Regionale, Bellinzona e valli
Medico accreditato, Clinica Sant'anna, Sorengo
Medico consulente, neonatologia, (Prof Rimensberger), Hôpitaux Universitaires Genève