Presentazione nuova TAC spettrale Philips IQon

17.11.2016

Che cosa sono i dati spettrali?
Come la luce bianca è composta da più colori, il fascio di raggi X è costituito da elementi, i fotoni, che hanno energie diverse. Il detettore innovativo della ditta Philips capta queste differenze di energia e sfruttando il numero atomico specifico della materia, riesce a determinarne la composizione.

Che tipo di immagini si ottengono?
Anche per i dati spettrali è possibile elaborare le immagini nei 3 piani anatomici.

Il mezzo di contrasto iniettato per via endovenosa viene accentuato: anche i piccoli vasi possono essere visualizzati e le lesioni appaiono più evidenti.

La possibilità di definire la composizione della materia, permette di caratterizzare per esempio i calcoli renali.

Inoltre gli artefatti da impianti metallici, sempre più presenti nel nostro corpo, vengono attenuati rendendo possibile una migliore valutazione delle strutture adiacenti.

Quali sono i benefici della nuova TAC IQon?
Il principale vantaggio è dato dalla contemporanea acquisizione delle immagini classiche e dei dati spettrali, evitando una seconda acquisizione che porterebbe a un aumento della dose di irradiazione al paziente.

Nel caso si riscontrassero dei reperti inattesi, non sarà necessario riconvocare il paziente per completare l’indagine. I dati spettrali sono sempre a disposizione per la loro analisi retrospettiva.

Con i programmi di elaborazione delle immagini è possibile durante l’acquisizione ridurre notevolmente la dose di irradiazione, ottenendo comunque delle immagini di ottima qualità.

Il flusso di lavoro rimane quindi invariato e per il paziente la permanenza all’interno della macchina risulta sensibilmente ridotta.

A proposito di

Dr. med. Paola Rodoni Cassis

Specialista in Radiologia, membro FMH