Rinite e faringite

01.06.2021

Come si può aiutare il piccolo?

Raffreddore

  • La cosa più importante è liberare il naso, questo aiuterà il bambino a respirare e a alimentarsi più facilmente ed eviterà anche che il raffreddore si trasformi in un'otite in un secondo tempo. Non lesinate sui lavaggi nasali con una soluzione salina, prima dei pasti ed ogni volta che sembra necessario. Per fare questo coricate il piccolo su un lato e inserite la soluzione nella narice superiore in modo da far uscire le secrezioni da quella inferiore. Se il bambino è capace fatelo soffiare frequentemente il naso (una narice alla volta per essere più efficaci), se è troppo piccolo aspirate le secrezioni con un'apposita pipetta. 
  • Non somministrate gocce nasali decongestionanti di vostra iniziativa ed in ogni caso mai per più di 5 giorni di fila perché rischiano di rovinare la mucosa nasale.

Febbre

  • In caso di dolori o temperatura superiore a 38,5° date del paracetamolo.

Tosse

  • La tosse è un meccanismo naturale di difesa, permette alle mucosità polmonari di mobilizzarsi evitando che si infettino ulteriormente. La tosse però quando è importante può disturbare il sonno del bimbo, in questo caso, dopo l’anno di età, potete dare al bambino un cucchiaino di miele, è un antitossivo naturale provato. Praticamente nessuno sciroppo contro la tosse è validato prima dei due anni, se la tosse è molto invalidante parlatene con il vostro pediatra. 
  • L’aria secca aumenta l’irritazione delle mucose, usate un umidificatore per avere un tasso di umidità in camera di 45-55%.

Mal di gola

  • Date al bimbo dei cibi freschi e morbidi, anche un pochino più dolci del solito va bene (puré di frutta non acida, budini…), se non vuole mangiare non insistete ma stimolatelo a bere, piccole quantità frequentemente. 
  • In caso di forte disagio alla deglutizione una dose di paracetamolo dato 30-45 minuti prima del pasto può alleviare i sintomi.

Quando devo portare il bambino dal pediatra?

  • Come sempre se il suo stato vi preoccupa per qualsiasi ragione
  • Se ha meno di 3 mesi, soprattutto se ha anche della febbre
  • Se ha delle difficoltà respiratorie che persistono dopo aver liberato il naso
  • Se ha male all’orecchio o febbre da più di 3 giorni
  • Se il mal di gola gli impedisce di bere correttamente o di aprire completamente la bocca oppure se è accompagnato da un torcicollo 

Il bambino può andare a scuola?
Se la rinofaringite è senza febbre sì, può frequentare le strutture di accoglienza se le sue condizioni generali lo permettono. In caso di angina batterica (quindi con il tampone per lo Streptococco positivo) invece deve evitare la scuola e le attività in gruppo per i primi due giorni di trattamento antibiotico.
 

A proposito di

Dr. med. Cristina Delcò Volonté

Specialista in pediatria e neonatologia, membro FMH
Responsabile Ambulatorio Pediatrico Clinica Sant'Anna
Medico consulente, pediatria e neonatologia (Prof Simonetti), Ospedale Regionale, Bellinzona e valli
Medico accreditato, Clinica Sant'anna, Sorengo
Medico consulente, neonatologia, (Prof Rimensberger), Hôpitaux Universitaires Genève