Sole, caldo e bimbi

30.06.2021

In casa

  • chiudete le imposte e le finestre durante la giornata e aprite per arieggiare e rinfrescare la sera quando la temperatura è calata
  • se avete un climatizzatore programmatelo a 5° in meno della temperatura ambiente, rinfrescate le stanze e state lì nelle ore più calde
  • usate il meno possibile le apparecchiature elettriche (producono calore)
  • lasciate i piccoli in pannolino o completamente nudi

All’esterno

  • di regola un lattante di meno di un anno non va esposto al sole diretto. Per tutti gli altri non esponeteli al sole diretto tra le 12h e le 16h, se la canicola è intensa non lasciateli giocare all’esterno durante queste ore. Uscite a passeggio con i più piccoli nelle ore più fresche della giornata
  • equipaggiateli con vestiti leggeri in cotone, cappellino e occhiali da sole
  • le creme solari vanno applicate su tutte le parti esposte (da rinnovare regolarmente, anche quelle “waterproof”). Attenzione però perché i neonati e i lattanti hanno la pelle molto “permeabile” e tutto quello che si applica rischia di penetrare, per loro le creme solari vanno quindi applicate con parsimonia, la precauzione migliore è evitare il sole diretto e proteggerli con vestiti anti uv. 
  • se uscite a passeggiare con un neonato/lattante non mettete mai teli davanti all’apertura della culla, questi impediscono la circolazione dell’aria e trasformano l’interno in un forno. Se volete fare ombra equipaggiate la culla di un ombrellino, se non l’avete piuttosto non mettete nulla. 

E inoltre:

  • potete rinfrescare il vostro bambino con bagni o docce con l’acqua più fresca di 1-2° della temperatura ambiente, sempre sotto sorveglianza diretta
  • fate bere acqua fresca al piccolo frequentemente anche se non sembra avere sete (anche la notte se si sveglia). Se è allattato al seno proponete il seno più spesso e non dimenticatevi di idratarvi in modo più importante anche voi mamme.  Anche l’alimentazione deve essere adattata nei periodi di canicola, pasti e spuntini leggeri e freschi con frutta e verdura ricche di acqua
  • non lasciate mai il vostro bambino in un luogo surriscaldato come l’automobile (una tenda da campeggio o una stanza particolarmente calda), nemmeno per due minuti: in queste situazioni la sua temperatura può salire molto rapidamente e metterli in pericolo. Se vedete un bambino solo in macchina cercate rapidamente aiuto. 

Cosa fare se ho l’impressione che il mio bambino è disidratato o ha preso un’insolazione? Quando andare dal pediatra?
La prima cosa da fare è ridurre la sua temperatura: mettetelo all’ombra o all’interno al fresco, spogliatelo e rinfrescatelo con acqua. Idratatelo con piccole quantità di acqua se le sue condizioni lo permettono. Se il suo stato vi preoccupa o non migliora rapidamente consultate un pediatra che valuterà se sono necessarie altre misure per aiutarlo come idratarlo per via endovenosa per esempio. 

Da parte mia ora non resta che fare a tutte le famiglie un augurio speciale per una bellissima e serena estate!
 

A proposito di

Dr. med. Cristina Delcò Volonté

Specialista in pediatria e neonatologia, membro FMH
Responsabile Ambulatorio Pediatrico Clinica Sant'Anna
Medico consulente, pediatria e neonatologia (Prof Simonetti), Ospedale Regionale, Bellinzona e valli
Medico accreditato, Clinica Sant'anna, Sorengo
Medico consulente, neonatologia, (Prof Rimensberger), Hôpitaux Universitaires Genève