Riflessologia

Perché scegliere la riflessologia presso Clinica Sant'Anna ?

Avere un ambulatorio di riflessologia in Clinica Sant’Anna garantisce un ambiente serio e professionale in cui, in piena sicurezza, il paziente può riacquistare un benessere psico-fisico. Inoltre viene gestito da una professionista che presenta una qualifica superiore (laurea triennale in Scienze Infermieristiche) a quella richiesta ai Terapisti con una notevole esperienza in campo sanitario.


Che cosa è la riflessologia?

La Riflessologia è una stimolazione delle zone riflesse di ogni parte del corpo individuate sul viso e sul piede. È indicata per: neonati, bambini, adulti, anziani; per qualsiasi malattia fisica o psicologica ed è priva di effetti collaterali. La Riflessologia Facciale è una terapia naturale che si propone di ristabilire l’equilibrio energetico della persona, stimolando una risposta dal corpo stesso. Il suo obiettivo di base è quello di sciogliere il blocco energetico che sta all’origine di tutti i disturbi e di tutte le malattie.

Quali sono i benefici della riflessologia?

Attraverso la Riflessologia è possibile:

  • diminuire il dolore (es. mal di schiena) senza intervenire sulla parte dolente;
  • riportare nella norma i valori del sangue e della circolazione sanguigna (pressione arteriosa);
  • attenuare la ritenzione idrica attraverso il massaggio linfatico del corpo sul viso e sul piede;
  • regolarizzare l’intestino;       
  • riequilibrare la funzionalità di: reni, vescica, fegato, stomaco, cuore, prostata, polmoni, tiroide, ghiandole mammarie, organi genitali, pancreas (diabetici);       
  • ottenere un rilassamento attenuando stati di ansia, panico, nervosismo, insonnia;
  • ottimizzare l’attività degli organi di senso: occhi, naso, orecchie, bocca e pelle;
  • agire sul metabolismo per bilanciare il peso corporeo;     
  • ridurre lo stress, la stanchezza, il dolore causato da: articolazioni, muscoli, tendini, ossa;   
  • migliorare le funzionalità cerebrali (es. ipofisi). 

Come si svolge una seduta di riflessologia?

Inizialmente il Riflessologo Facciale effettua un colloquio per conoscere le condizioni psico-fisiche del ricevente e decidere il tipo di trattamento da attuare o su quali zone lavorare.

Successivamente, il ricevente viene fatto distendere sull’apposito lettino per una durata che può variare dai 20 ai 40 minuti. Il trattamento può essere accompagnato da una musica rilassante di sottofondo che viene scelta insieme o che addirittura è quella del ricevente.

Il Riflessologo facciale in un primo momento effettua un protocollo di rilassamento del sistema nervoso (molto importante in quanto è quando il corpo è rilassato che il processo di guarigione può avviarsi) poi di tonificazione e da ultimo stimola dei punti base fondamentali.

Successivamente esegue la stimolazione di alcune zone del volto corrispondenti a specifici apparati. Durante questa seconda fase il Riflessologo facciale ricerca nelle zonetrattateicosì detti punti interessanti: più dolenti, più arrossati, in presenza di affossamenti o rigonfiamenti.

Una volta individuati tali punti specifici dell’organo in questione, il R.F. agisce su di essi stimolandoli con delicatezza e presenza, secondo le tecniche di cui è esperto.

Finita la seduta viene altresì insegnato al ricevente come praticare da solo la R.F., consegnandogli una mappa del viso dove vengono colorate le zone da trattare ed educandolo così ad iniziare a prendersi cura di sé.

Per quali pazienti?

È indicata per: neonati, bambini, adulti, anziani; per qualsiasi malattia fisica o psicologica ed è priva di effetti collaterali.

Quali sintomi vengono trattati?

Può lenire i dolori, anche riguardanti l’apparato osteoarticolare e fermare le emorragie permettendo un primo intervento per i piccoli traumi derivanti da incidenti, ictus, trombosi o per malattie degenerative come il Parkinson, l’Alzheimer, sclerosi e distrofie. Se si agisce sui sintomi premonitori, ossia tutti quei segnali che il corpo ci dà prima della malattia (per esempio: stanchezza, sonnolenza, nervosismo, difficoltà a digerire, gonfiore addominale, dolori articolari, eritemi cutanei, ecc.) potremo avere dei risultati brevi; altrimenti in caso di patologie croniche l’applicazione potrà richiede più tempo.

Quali sono i possibili trattamenti ed i rischi ad essi associati?

I trattamenti possibili possono essere riflessologia facciale e/o plantare dando priorità e maggior spazio all'uno rispetto all'altro nella misura in cui si ottengono dei risultati terapeutici sul paziente. Sulla base dell'esperienza dei riflessologi facciali e plantari non vi sono rischi e controindicazioni. È utile sottolineare che nelle donne in gravidanza, stimolando alcune zone riflesse, si può favorire il parto inducendo le contrazioni.

Esempi di patologie trattate

Le indicazioni della Riflessologia Facciale sono numerose. Le principali sono: disturbi neurologici, problemi digestivi, disturbi circolatori o urinari, reumatismi, affezioni alle funzioni riproduttive, affezioni cutanee e squilibri del metabolismo, ulcere allo stomaco, acufeni, nevralgie e riequilibrio del sistema nervoso in caso di insonnia o depressione.

Si otterranno rapidamente ottimi risultati nel trattamento delle affezioni di tipo muscolare ed articolare come nel caso di torcicolli, riduzione motoria degli arti, problemi alle ginocchia, slogature e tendiniti, lombalgie, dolori cervicali e lombari, cefalee, sciatica. Il trattamento e la regolarizzazione dell’ipertensione o dell’ipotensione.

Presa a carico e follow up

La presa a carico del paziente avviene a 360 gradi, viene fatta un’anamnesi dettagliata indagando su patologie pregresse e attuali. Durante le sedute, attraverso un ascolto profondo e un’analisi delle zone riflesse, si avrà cura di monitorare lo stato di salute del paziente sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psichico, cogliendone tutte le eventuali variazioni per adottare le opportune modifiche al piano riflessologico personalizzato. La periodicità delle sedute ottimale è una volta la settimana (due volte o più per problematiche oncologiche e/o gravi) che in seguito potrà diradarsi ogni 15 giorni. Si consiglia al paziente di eseguire l’auto-trattamento tra una seduta e l’altra per rafforzare la potenzialità terapeutica di ogni seduta ed anche alla fine del ciclo di cura in quanto la riflessologia è un’ottima tecnica che può prevenire l’eventuale insorgenza o peggioramento di patologie.  

Secondo i resoconti dei riflessologi facciali, come risultato ai trattamenti, le persone trovano giovamento sia sul piano fisico che su quello psico-emotivo, ma è possibile che dopo i primi trattamenti i disturbi invece di diminuire si acuiscano. Questo sarebbe dovuto al fatto che, stimolando l’autoguarigione, l’organismo si libera dalle tossine (per questo durante il periodo del ciclo di trattamenti è importante bere molta acqua). I trattamenti successivi porterebbero al miglioramento generale. In caso di malattie gravi, non essendo il trattamento miracoloso, può aiutare comunque a migliorare le condizioni generali della persona.

Esiste una sola controindicazione ed è quella relativa ad un punto sottostante il naso, considerato un punto di pronto soccorso per la rianimazione, il quale, se stimolato nelle donne in gravidanza, può provocare le contrazioni

Cosa fa la differenza in Swiss Medical Network?

In Swiss Medical Network il paziente viene accolto in un ambiente di lavoro professionale e di alta qualità, in cui può affidarsi ad esperti e professionisti in totale sicurezza che garantiscono una presa a carico personalizzata e attenta a tutti i suoi bisogni di cura.

FAQ

Perché andare da un riflessologo ?

  • Per ricevere una terapia dolce non invasiva senza effetti collaterali, utile soprattutto nei neonati e bambini; 
  • Per ridurre gli effetti collaterali provocati dalla chemioterapia o da altri medicinali necessari alla sopravvivenza;
  • Perrafforzare il sistema immunitario, ad esempio nei casi di resistenza agli antibiotici;  
  • Per intervenire laddove non è possibile, come nella sindrome dell'arto fantasma;  
  • Per prevenire e/o rallentare il peggioramento della sintomatologia e/o patologia;
  • Per raggiungere un buon equilibrio psico-fisico.

La riflessologia è dolorosa ?

La riflessologia può essere dolorosa, ma la nostra filosofia è quella di non far male. Per tale motivo all'inizio del trattamento viene raccomandato al paziente di avvisare qualora avvertisse dolore affinché si alleggerisca subito la pressione esercitata sulle zone riflesse.

Possiamo perdere peso grazie alla riflessologia ?

Le motivazioni dell'aumento del peso possono essere svariate, per tale motivo è possibile ottenere dei risultati con la riflessologia.

Chi può praticare la riflessologia plantare ?

Un terapista complementare che abbia conseguito tutti i corsi necessari per una valida formazione.

Cos'è la riflessologia palmare ?

La riflessologia palmare è una tecnica che prevede la pressione e il massaggio di specifiche aree dei palmi delle mani, si basa sullo stesso principio della riflessologia facciale e plantare ma, da varie esperienze riportate in letteratura da professionisti del settore, risulta meno efficace.